per moglie che partorisce all'estero


Da peppereds, il 07/02/2010 at 00:18
Salve a tutti, ho un piccolo problema da sottoporvi...
...mia moglie si trova negli usa ed a settembre nascera' il nostro primo figlio (lei e' italiana), posso io prendere un periodo di astensione dal lavoro tipo maternita' per stare li' con lei durante quei bellissimi attimi indimenticabili ed imperdibili????....premetto che sono un dipendente pubblico ma sembra che la famosa legge 53 metta dei paletti ben precisi sulla paternita'......
grazie di cuore per il vostro aiuto....
Search results for "per moglie che partorisce all'estero"
3 Risposte
1 Guido Baccoli, il 13/02/2010 at 19:33
Se´siete sposati, la legge italiana prevede che il figlio nato durante il matrimonio, il padre é automaticamente individuato e riconosciuto come tale nello marito della partoriente.

Sembra che lei non sia italiano, una precisazione indispensabile per poter entrare in USA, quindi ed in ogni caso, ovviamente potrebbe aver problemi per quanto riguarda lo Stato Americano in questione, le cui leggi sulla materia vanno richieste e studiate.

Se si tratta quindi di avere un visto USA, mi spiace, ma non sono in grado di risponderle. Qui ci occupiamo delle leggi italiane ed UE, mentre il rapporto tra un extracomunitario, anche se sposato con una comunitaria, con gli USA é regolato da altre norme, non trattate in forum..
2 peppereds, il 17/02/2010 at 01:37
...mi spiego meglio, mia moglie è italiana e questo è il suo ultimo anno di lavoro negli usa prima di rientrare in italia, non ci sono problemi di visto per entrambi, io lavorando in italia posso usufruire del congedo di paternità per mio figlio che nascerà li ovvero che mia moglie, secondo la locale legge, può usufruire solo di 6 settimane di maternità?.......ho visto che il D. Lgs. 151/2000 non specifica questo caso....grazie per la sua pazienza e disponibilità....
3 Sereno.SCOLARO, il 19/02/2010 at 12:53
Dopo la nascita, il padre potrà fruire dei congedi di cui agli artt. 28 e ss. D. Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 e succ. modif., ovviamente in altrernativa al congedo materno.
Solo che le condizioni non sono auspicabili (... in caso di morte o di grave infermità della madre).
Ovviamente, cio' comporta che, senza indugio, l'atto di nascita di fatto pervenire al consolato italiano competente per luogo di nascita, ai sensi e per gli effetti dell'art. 16 d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396.
Ma oltre alle ipotesi ... non auspicabili, andrebbe tenuto conto anche del fatto che l'eventuale periodo residuo del congedo non potrebbe che essere quello spettante per la legislazione nel luogo dove si trovi la madre.
Si teme, che le ipotesi fatte siano del tutto non fruibili.
Risposte 1 to 3 on 3 for "per moglie che partorisce all'estero"
La mamma che partorisce in streaming Una donna ha trasmesso via Internet il momento della nascita della propria figlia. http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=11367
Oltre alle Poste Italiane ed alle agenzie che offrono servizi di trasferimento di denaro, una possibilità di intervenire è quella di fare bonifici all'estero con un normale conto corrente. Il dato necessario è il codice IBAN (International Bank Account
salve sono cittadino italiano attualmente in nuova zelanda per lavoro. Circa 7 mesi fa mi sono sposato ed ho avuto una figlia con una cittadina neozelandese... Mi sto operando per la registrazione del matrimonio e della nascita e nei nostri piani c'è il
This topic belongs to the forum
  • Forum gratis : Consolato, Consolare, Ambasciata, Matrimonio, divorzio, estero, Matrimonio all'estero, divorzio all'estero, Visto consolare, ricongiungimento familiare, turismo, immigrazione, stranieri, Italia, coppie miste, dominicana, domingo

  • Numero di argomenti : 1041
  • Numero di messaggi : 7237
  • Numero di utenti : 1621
  • Numero di punti : 2037